"Fuori Museo" del Museo di Storia Naturale di Genova

Il progetto Fuori Museo

Progetto di promozione del Museo Civico di Storia Naturale “G. Doria” e delle sue collezioni durante il periodo di chiusura al pubblico


Per l’anno scolastico 2025/26 ADM ha sviluppato un progetto di promozione del Museo Civico di Storia Naturale G. Doria e delle sue collezioni attraverso iniziative coinvolgenti e innovative, anche durante il periodo di chiusura al pubblico.

Obiettivo del presente progetto è quello di mantenere vivo l’interesse e la connessione con il museo, creare un ponte tra il museo e il pubblico, mantenendo alta l’attenzione anche durante i periodi di chiusura grazie a eventi ed iniziative in luoghi e spazi fuori dal Museo. Si vuole incentivare l’interesse per la storia naturale e le scienze, stimolando l’apprendimento attraverso strumenti interattivi e partecipativi, ma anche valorizzare le collezioni storiche e gli aspetti talvolta nascosti che si celano dietro alle mura del Museo, rendendoli accessibili e coinvolgenti per un pubblico più ampio, stimolando la curiosità e l’apprendimento.

Il Museo porta i suoi reperti e i suoi laboratori più amati direttamente nelle classi. Gli incontri saranno svolti negli spazi scolastici e avranno un approccio laboratoriale per sperimentare con mano ed imparare facendo.

N. 70 incontri con le scuole di ogni ordine e grado (dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di secondo grado) sui temi della biodiversità, delle STEM, dei cambiamenti climatici dal passato al presente e delle risorse naturali.

Non solo dentro al Museo, la città è ricca di reperti naturalistici tra le sue vie!

Grazie agli educatori museali si svolgeranno brevi passeggiate urbane della durata massima di 2 ore alla scoperta dei reperti fossili incastonati nei palazzi di Genova, delle rocce e dei materiali lapidei usati in statue e chiese, della fauna urbana e delle piante locali nelle ville di Genova, della biodiversità marina in spiaggia.

Gli incontri condotti da esperti della materia sono rivolti a tutti i cicli di studio a partire dalla scuola primaria e alle famiglie.

N. 30 incontri con le scuole di ogni ordine e grado (dalla scuola primaria alla secondaria di secondo grado) sui temi della paleontologia, della geologia, della botanica, dell’ornitologia e della biologia marina.

N. 20 incontri con le famiglie sui temi della paleontologia, della geologia, della botanica, dell’ornitologia e della biologia marina.

A Museo chiuso, questa è un’occasione unica anche per mettere in luce e per far scoprire gli aspetti più nascosti del museo seguendo vari filoni e in rete con altre strutture della città. Molti di questi progetti andranno a far parte dei progetti di educazione al patrimonio, concordati con i docenti e resi gratuiti alle scuole. Nel dettaglio si vogliono far emergere questi argomenti:

a. LA TASSIDERMIA E LA STORIA DEL MUSEO

Un percorso alla scoperta degli esploratori che hanno contribuito a realizzare le collezioni del Museo, delle tecniche di conservazione, della storia e dei ruoli del Museo di Storia Naturale.

Questo percorso si svolge presso Villetta di Negro e il Museo Chiossone di Arte Orientale, prima sede del Museo di Storia Naturale, nonché presso il Castello d’Albertis, casa museo di uno dei grandi esploratori che hanno reso possibile la nascita del museo di storia naturale.

b. L’ERBARIO STORICO

Dal primo erbario di Giacomo Doria fino agli erbari storici di Durazzo e Brignole e all’erbario micologico, nel complesso le collezioni botaniche del museo comprendono circa 60.000 campioni. Questo percorso laboratoriale permette di riscoprire la storia degli erbari, la loro importanza nel tempo e la diversità botanica.

Questo percorso si sviluppa con due laboratori differenti, uno si svolge presso l’Orto Botanico di Genova per la parte legata agli erbari e la diversità botanica, uno presso il Museo di Archeologia Ligure per la parte legata alle piante storiche ed il suo uso nel tempo nonché per i richiami storici della botanica Clelia Durazzo e presso i Musei di Strada Nuova, con collegamenti ai dipinti raffiguranti tavole botaniche.

c. LA BIBLIOTECA SCIENTIFICA DEL MUSEO

La Biblioteca specializzata del Museo nacque col museo stesso nel 1867 e quindi con la donazione dei volumi scientifici di Giacomo Doria e Lorenzo Pareto. Dal 1870 sono pubblicati gli “Annali”, rivista scientifica del museo inviata in cambio in tutto il mondo. Il patrimonio librario è di inestimabile valore scientifico. Il percorso che si vuole realizzare mira a mettere in luce non solo la conoscenza della biblioteca, ma l’importanza dei libri come fonte per l’apprendimento.

Questo progetto si sviluppa in classe e presso la Biblioteca De Amicis, prevedendo incontri di lettura ad alta voce e laboratori scientifici correlati all’argomento trattato.

d. IL GRANDE PATRIMONIO ZOOLOGICO

Il Museo di Storia Naturale è noto soprattutto per le sue collezioni zoologiche. Questo filone di progetto mira a rendere note le collezioni zoologiche, soprattutto quelle con particolare rilevanza storica. Differenti sono i laboratori che si intendono sviluppare con particolare riguardo alle collezioni entomologiche così come quelli legate alla biodiversità locale approfondite nei laboratori svolti al MuCe Museo di Certosa, che ospita da poco un’oasi dedicata agli insetti impollinatori nonché collezioni che evidenziano il legame col territorio e la biodiversità locale. Inoltre, verranno sviluppati incontri interdisciplinari tra arte e scienza nei musei artistici (Musei di Strada Nuova e Museo di Sant’Agostino) con approfondimenti scientifici degli animali presenti in dipinti o sculture.

e. I FOSSILI E LA STORIA DELLA VITA

L’elefante antico è uno dei simboli del museo, ma non è l’unico fossile importante. Le collezioni paleontologiche del museo sono di una ricchezza fondamentale per lo studio e la comprensione del passato e l’analisi di scenari futuri.

Questo filone di progetto prevede diversi percorsi laboratoriali sui fossili e l’analisi dei cambiamenti climatici, sull’evoluzione dell’uomo e dei suoi antenati. Tutti questi laboratori saranno sviluppati al Museo di Archeologia Ligure.

f. MINERALI UTILI E GEORISORSE

Il museo vanta una ricca collezione di rocce e minerali, circa 25.000 esemplari raccolti a partire dall’ultimo trentennio dell’Ottocento fino ad arrivare ai giorni nostri. Il patrimonio geomineralogico è un’occasione unica per sviluppare progetti legati all’uso dei minerali nel tempo: dalla selce, ocre e argille usate dall’uomo preistorico, passando per marmi e pietre verdi usate da sempre in oggetti e sculture fino ai minerali utili nell’epoca moderna e le nuove tecnologie. I laboratori si sviluppano in rete presso il Museo di Archeologia Ligure ed il MuCe Museo di Certosa.

I laboratori stile "Scienza in Piazza" sono attività interattive e coinvolgenti da svolgersi in modalità di stand o science show durante manifestazioni o eventi culturali per avvicinare il pubblico ai temi del museo. Questi laboratori offrono un'opportunità di apprendimento pratico, dove i partecipanti possono esplorare argomenti come la paleontologia, la biodiversità, l'evoluzione e molto altro, attraverso esperimenti, giochi e attività creative. Sono ideali per tutte le età e mirano a rendere la scienza accessibile e divertente, portando l'esperienza del museo all'aperto e in contesti informali.

N. 5 incontri stile scienza in piazza in occasioni delle manifestazioni concordate con la direzione musei (Notte dei ricercatori, Notte dei Musei, Kids pass day ec)

Una campagna social finalizzata a mantenere vivo l'interesse e l'engagement del pubblico nei confronti delle collezioni e delle attività museali. La campagna si propone di offrire un'esperienza virtuale e interattiva, consentendo ai visitatori di esplorare le esposizioni, approfondire tematiche scientifiche e scoprire curiosità attraverso contenuti multimediali, come video, immagini, approfondimenti e quiz. L'obiettivo principale è rafforzare il legame con il pubblico, promuovere la cultura scientifica e preparare il terreno per una futura riapertura, mantenendo alta l'attenzione e l'entusiasmo verso il patrimonio museale. La strategia si basa su una comunicazione coinvolgente, accessibile e educativa, con un'attenzione particolare alla diversificazione dei contenuti e all'interazione con gli utenti.

La campagna social verrà sviluppata in un piano editoriale annuale, con una uscita di almeno un post a settimana, un video su You Tube e n. 12 interviste ad esperti (una al mese)

ADMaiora s.r.l.
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Programma Regionale FESR 2021-2027 – Azione 1.2.3 "Sostenere l’introduzione di pratiche e tecnologie digitali nelle imprese
Bando “Supporto allo sviluppo di progetti di digitalizzazione nelle micro, piccole e medie imprese” - Anno 2024