Andrea Bowers
Moving in space without asking permission




2022
- Servizi educativi
Committente: Fondazione Furla, GAM Galleria d'Arte Moderna di Milano
"Moving in space without asking permission" è una mostra di Andrea Bowers a cura di Bruna Roccasalva. Il progetto espositivo rappresenta la quarta edizione del progetto Furla series, frutto della collaborazione tra GAM e Fondazione Furla.
Prima mostra personale di Andrea Bowers in un'istituzione italiana, Moving in space without asking permission offre un'esperienza immersiva all'interno del lavoro dell'artista e del suo impegno nella lotta per la parità di genere e l'emancipazione della donna.
La mostra Moving in space without asking permission fa parte di una più ampia riflessione sul femminismo che Bowers porta avanti da tempo, e si concentra in particolare sulla relazione tra femminismo e autonomia corporea, con uno sguardo rivolto sia al presente sia alla storia del nostro Paese. Ogni progetto di Bowers parte da un approfondito lavoro di ricerca sul contesto in cui si trova a operare e dall'incontro con il suo tessuto sociale. In questo caso, Moving in space without asking permission prende le mosse dal confronto dell'artista con alcune esperienze femministe italiane di oggi, in particolare con il lavoro della filosofa e attivista Alessandra Chiricosta che studia e insegna l'esercizio delle arti marziali come strumento di auto consapevolezza corporea e di rottura rispetto agli stereotipi di genere. Il progetto nasce anche in risposta alle specificità del contesto espositivo della GAM: un museo la cui collezione rimanda al periodo storico tra Ottocento e Novecento, quando il movimento di emancipazione femminile in Italia muoveva i primi passi.
ADMaiora cura la didattica ufficiale della mostra