Mostre temporanee


Il 21 settembre 2019, insieme al Museo Kosmos sarà aperta al pubblico la nuova sala delle mostre temporanee che, per l’occasione, proporrà a tutta la città un evento speciale e di particolare impatto emotivo e culturale.

La sala, che presenta al soffitto un imponente scheletro di balenottera comune, ospiterà dal 21 settembre al 6 gennaio 2020 una mostra incentrata sull’inquinamento da plastiche nei mari

Organizzata dall’Università di Pavia con Otm Company e Studeo Group in collaborazione con la National Geographic Society, l’iniziativa intende proporre al grande pubblico, all’interno di uno spazio esperienziale, gli scatti fotografici realizzati da grandi maestri della fotografia sul tema dell’inquinamento dei mari causato dal materiale plastico.

Recenti studi hanno infatti stimato che degli 8.3 miliardi di tonnellate prodotte fino al 2015, 6.3 sono diventati rifiuti dei quali solo il 9% è stato riciclato. Ciò significa che l’81% dei rifiuti plastici si sta accumulando nelle discariche o è disperso nell’ambiente, destinato a finire negli oceani.

L'allestimento previsto è di tipo immersivo, con un visual storytelling che corre lungo le pareti della sala semicircolare, riproponendo il modello della experience exhibition milanese.

Il percorso pavese esibirà immagini inedite ad ambientazione marina seguendo un filone narrativo che, partendo da scatti evocativi delle meraviglie del pianeta, guidi il visitatore attraverso fotogrammi decisamente contrastanti agli scenari potenzialmente catastrofici causati dalle attività antropiche. 

La collaborazione dell’Università di Pavia con la National Geographic Society, che da sempre opera per accrescere le conoscenze sul pianeta per promuovere la consapevolezza globale e favorire la partecipazione alla progettazione di un futuro sostenibile, garantirà alla mostra visibilità e prestigio scientifico, inserendola in un circuito storicamente conosciuto e apprezzato dal grande pubblico.